Sappiamo bene che un cuoco, anche il più bravo, difficilmente riuscirebbe a tradurre le sue idee in piatti senza l'uso di strumenti adeguati alle sue esigenze e capacità. Ecco quindi che in questo articolo e in altri che seguiranno cercheremo di spiegare quali sono alcuni tra gli innumerevoli strumenti necessari ad eseguire lavorazioni e preparazioni per i nostri piatti.
Sicuramente però, la cosa più importante, è conoscere l'utilizzo più adatto a ciascuna lama al fine di sfruttarla al meglio per le nostre lavorazioni. Di seguito troverete un piccolo vademecum dei coltelli più conosciuti e che non possono mancare in una cucina.
Gli Spelucchini
Di questa famiglia fanno parte tutti i coltelli cosiddetti "da decoro", ossia con lame generalmente corte (fino a 11 cm), curve o dritte, lisce o seghettate. Il loro utilizzo è destinato principalmente ad intagliare, tornire, sbucciare e a tutte quelle lavorazioni che richiedono precisione e manovrabilità della lama. Questi coltelli, se ben affilati, permettono di eseguire lavorazioni di precisione senza l'uso di molta pressione da parte dell'utilizzatore, rendendo il lavoro più accurato e sicuro.Coltello da disosso (boucher)
Coltello trinciante o da cucina
Coltello per arrosti o per sfilettare
Questo coltello ha dimensioni simili a quello trinciante, ma ha una lama più flessibile e meno alta, adatta a scorrere tra le carni senza causare troppo attrito. La flessibilità permette di gestire la pressione necessaria a regolare lo spessore del taglio e quindi a ridurre eventuali tagli di ripresa e correzioni. E' adatto al taglio di carni e pesci, anche se per questi ultimi esistono dei coltelli con lama ancora più sottile per non stressare le loro carni decisamente più delicate.
Coltello da pane
Con questi pochi pezzi sarete in grado di affrontare la maggior parte delle lavorazioni casalinghe e semi-professionali senza alcun problema. Come avrete notato ci siamo ben guardati dall'inserire marche, materiali e quant'altro perché i coltelli devono considerarsi un prolungamento del braccio del cuoco, e come tale devono essere quanto più confortevoli e maneggevoli.
La grandezza della vostra mano, l'esperienza con le lame, il feeling con l'impugnatura e il peso del coltello sono solo alcuni dei fattori da prendere in considerazione prima dell'acquisto. Non è detto che un coltello Zwilling forgiato al titanio sia più performante (nelle vostre mani) di un coltello della serie 365 IKEA.
Per aumentare la vita di un coltello occorre eseguire una manutenzione regolare sulla lama, tenendola sempre pulita e affilata, mentre per preservare l'impugnatura sarebbe meglio evitare l'uso della lavastoviglie o di detergenti aggressivi.
Ricordate che, sebbene sia credenza diffusa, l'uso dell'acciaino non concorre all'affilatura della lama, ma solo al raddrizzamento del filo che può essersi deformato in seguito a lavorazioni particolari o a movimenti scorretti della lama.
Per chiarimenti, suggerimenti e consigli potete usare i commenti qui sotto, cercheremo di soddisfare le vostre richieste.

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